Immagini ed Itinerari

la penisola e le due baie

Sestri Levante e' una cittadina di 20.000 abitanti, situata all'estremità del Golfo del Tigullio, a metà strada fra Portofino ed il Golfo delle Cinque Terre. Fondata dai romani e' un rinomato centro di villeggiatura, grazie al suo clima mite ed al suo paesaggio incomparabile. Sestri nasce come borgo di pescatori, situato sulla Penisola che si protende sul mare, e che divide il Golfo in due baie suggestive, chiamate "Baia del Silenzio" e "Baia delle Favole"; nel secolo scorso Sestri Levante ha ospitato lo scrittore H.C. Andersen, che rimase affascinato dalle bellezze del luogo, ed in suo onore si svolge ogni anno un premio di racconti a carattere favolistico. Oggi il Premio Andersen è una realtà importante, un appuntamento di livello internazionale ed attorno al premio fioriscono iniziative che fanno di Sestri Levante "La città dei ragazzi". Simbolo di questa vocazione e anche della sua tradizionale ospitalità, è la straordinaria fontana dei giardini pubblici dove il fiabesco ed il fantastico convivono con gli echi delle culture più lontane: dalla sirenetta, figura nordica per eccellenza, al fusto centrale dove la libertà delle forme e delle suggestioni richiama nello splendore dello smalto l'arte del lontano oriente. Di particolare rilievo artistico sono il Convento dei Cappuccini, (che sorge nel punto piu' bello della Baia del Silenzio), la Chiesa di S. Nicolo' dell'isola, i resti dell'Oratorio di S. Caterina, distrutti durante la seconda guerra mondiale. Altri tesori nella parrocchiale, le tele delle più prestigiose firme della pittura genovese, la Pinacoteca Rizzi, il barocco Palazzo Durazzo Pallavicini, i caratteristici portali di ardesia che "fioriscono" nei carugi e tante altre bellezze e curiosità. A pochi minuti di auto da Sestri si trova l'antico borgo marinaro di Riva Trigoso (le cui caratteristiche barche da trasporto - i leudi - hanno solcato i mari) con la sua stupenda spiaggia, e l'isoletta dell'Asseau che chiude a levante il Golfo verso Moneglia e le Cinque Terre. Anche l'entroterra offre bellezze architettoniche e naturalistiche di prim'ordine (basta ricordare la Chiesa di Santa Sabina a Trigoso e la chiesa di San Giovanni a Casarza Ligure) o gli stupendi panorami che si possono vedere dalle colline di Bargone o da Punta Manara. Per il divertimento dei piu' giovani ci sono, oltre alla spiaggia e relativi stabilimenti balneari, molti locali (pizzerie, gelaterie, bar, cinema, discoteche) ed una stupenda passeggiata che corre accanto alla spiaggia da levante a ponente. Sestri Levante e' facilmente raggiungibile, sia per ferrovia (linea Genova-Roma) che in autostrada (A-12 Genova - Livorno, casello di Sestri Levante); in estate ci sono collegamenti marittimi giornalieri con Portofino e le Cinque Terre.

 

L’acquario di Genova, il più grande d’Europa
Visitare l’Acquario di Genova è come compiere un viaggio emozionante attraverso l’immensità del mare. Un’esperienza unica alla scoperta di un universo ricco di vita, di forme curiose e di strane creature.
Foche, delfini, pinguini, squali, pesci di tutte le forme e colori, vi accompagneranno lungo tutto il percorso alla scoperta del mondo marino. La missione dell'Acquario di Genova è sensibilizzare il grande pubblico alla conservazione e alla gestione responsabile degli ambienti acquatici. In quest'ottica sono state attivate alcune linee di sviluppo in ambito culturale e scientifico con l'obiettivo di coinvolgere la famiglia, la scuola e gli adetti ai lavori in azioni concrete volte alla salvaguardia degli ecosistemi marini.... continua....

Parco Naturale Regionale di Portofino
Il Promontorio di Portofino costituisce l'area protetta costiera più a nord del Mar Mediterraneo occidentale, tra freschi boschi appenninici e la calda macchia mediterranea, tra civiltà del castagno e dell'ulivo, tra tradizione contadina e marinara. Protetto dal 1935, ospita una delle maggiori concentrazioni floristiche del Mar Mediterraneo, una notevole varietà di uccelli e invertebrati, importanti testimonianze architettoniche, paesaggi tra i più celebri del mondo. I fondali conservano l'intera gamma delle biocenosi marine dell'alto Tirreno... continua...

A Camogli troviamo il Museo Marinaro: Storia della marineria velica di Camogli dalla fine del '700 al '900 attraverso modelli, dipinti ed acquarelli, strumenti e documenti. Nello stesso edificio ha sede il Museo Archeologico. Nuove opportunità di studio e di approfondimento per gli appassionati del settore e nuove curiosità per chi ama le cose di mare.

Una piacevole camminata sul monte di Portofino o una gita in battello conducono a S. Fruttuoso di Capodimonte. Qui oltre all’abbazia, che sorge in un’insenatura paesaggistica stupenda, troviamo nella trasparenza ed azzurrità del fondale nel silenzio primordiale e solitario una figura fluttuante con le braccia protese verso l'alto in segno d'invocazione, una statua di bronzo alta 2,50 metri, adagiata su un fondale di 17 metri, il Cristo degli Abissi. Pensata da un subacqueo, Duilio Marcante, per commemorare l'amico subacqueo Dario Gonzatti morto in immersione, è diventata poi un simbolo per tutti coloro che si immergono, una meta da almeno una volta nella vita. Nella baia si svolge una cerimonia suggestiva, ogni fine luglio, in ricordo dei morti in mare e di quanti fanno del mare la loro vita.

 

Parco Nazionale delle Cinque Terre
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre propone interessanti passeggiate ed escursioni, alla scoperta della natura, dei paesaggi e della storia delle Cinque Terre.
Per gli appassionati di escursionismo numerosi sentieri tracciati dal C.A.I. percorrono il territorio del Parco offrendo suggestivi ed indimenticabili panorami.
Numerosi altri sentieri si snodano dai cinque paesi tagliando trasversalmente il territorio del Parco. Sono itinerari panoramici, naturalistici, alcuni interessanti anche sotto il profilo urbanistico e architettonico come “Il sentiero azzurro” per una lunghezza complessiva di circa 12 km, “La Via dei Santuari”, e la famosissima “Via Dell’Amore”... continua...

Area Marina Protetta delle Cinque Terre
I fondali delle Cinque Terre sono considerati fra i più vari e ricchi di fauna marina della Liguria.
In una superficie di fondale relativamente ridotta come quella delle Cinque Terre, condividono lo spazio vitale numerosissime specie, alcune poco frequenti in altre località del Mediterraneo, ciascuna delle quali rappresentata da un notevole numero d'individui. La relativa torbidezza di queste acque, riducendo l'illuminazione dei fondali, consente inoltre d'osservare a pochi metri di profondità diverse specie "sciafile", amanti cioè della penombra, che solitamente vivono a profondità più impegnative... continua...

Parco Naturale Regionale dell'Aveto
Piante insettivore vegetano sulle sponde di laghetti incastonati nella foresta delle Lame, cuore del parco naturale regionale dell'Aveto. Il paesaggio, dominato dalle maggiori cime dell'Appennino ligure, tra i 1600 e 1800 metri di altitudine, ricorda aree alpine centroeuropee anche per i pascoli, mantenuti dalle attività di allevamento bovino, con produzione di un tipico formaggio. Notevoli gli insediamenti storici di origine rurale e gli edifici sacri come l'antica Abbazia di Borzone... continua...
Sono parecchi i percorsi per esplorare e conoscere il parco, itinerari che attraversano e percorrono i monti di quest'area come il Monte Zatta, il Monte Ramaceto, il Monte Penna, ecc... continua...

La Miniera di Gambatesa
La miniera di Gambatesa è un moderno Museo Minerario realizzato all'interno di una miniera di manganese ancora in attività e tra le più importanti miniere di manganese in Europa. Su di un vero trenino da miniera, entreremo realmente nelle gallerie e le percorreremo per diversi chilometri; per circa due/tre ore vivremo, ci sentiremo come un "minatore"; vedremo ed impareremo i metodi di perforazione e di estrazione, il tipo di esplosivo; assisteremo e vivremo le modalità di caricamento dei fori da mina ed alla loro esplosione; percorreremo un dedalo di cunicoli che si sviluppano per decine di chilometri e dove sarebbe arduo avventurarsi senza una guida (ma ci sarà anche un percorso apposito per i temerari che vorranno provare l'emozione dell'avventura in "galleria" da soli). Essendo le Miniere di fatto ancora attive, le sensazioni saranno quanto mai vere. Attorno alle Miniere troviamo: la sala compressori (i più antichi nel settore), la stanza paghe, la forgia, gli uffici, la polveriera, il deposito detonatori, il parco mezzi, la stazione di partenza, la terrazza, l'area picnic, ecc.. continua...

Ecomuseo: La via dell'ardesia
Questo museo fa parte dell' "ecomuseo a itinerario" che consente di scoprire alcuni interessanti siti legati alla produzione e alla lavorazione della "pietra nera di Liguria". Il museo documenta la storia dell'ardesia e conserva una delle prime ingegnose segatrici meccaniche grazie alle quali, a partire dal 1948, si accantonò l'uso del piccone per l'estrazione della roccia. Il percorso della "via dell'Ardesia" inizia con la visita in un antico opificio per la lavorazione dell'ardesia con ciminiera datata 1900 (località Chiapparino) per proseguire per Isolona, dove sono visitabili le cave illuminate in modo suggestivo per mettere in risalto le particolarità geologiche e i segni lasciati dal secolare lavoro dell'uomo... continua...